adesklets significa “another desklets [container]”. Le desklets sono delle applets che rendono il desktop più interattivo e gradevole (da qui anche il nome più tecnico di eye-candy). Con le adesklets possiamo quindi avere un calendario sul desktop, una barra del menu, una applet che ci dice se ci è arrivata la posta, una eye-candy che ci aggiorna sul clima ed altre utili applet.
Beh… Se già siete arrivati a leggere fino a qui allora siete veramente interessati riguardo le adesklets!
Comunque sia ci sono diversi progetti simili che tra l'altro sono nati prima delle adesklets, tra questi ricordo:
Tutti questi progetti sono ottimi e più o meno ricchi di desklets… però i primi due sono piuttosto legati al loro DE (rispettivamente Gnome e KDE) e si portano dietro molte dipendenze e non sono proprio il massimo della velocità. GKrellM invece è molto snello ma non è proprio un vero e proprio desklets container.
Le adesklets invece sono snelle, richiedono poche dipendenze, sono veloci e si integrano bene con molti WM. Anche la filosofia dei developer delle adesklets è molto interessante, infatti per i developer la velocità è molto importante (in perfetta filosofia Unix
). Tutte queste caratteristiche rendono le adesklets interessanti. Caratteristica che secondo me colpisce di più, è la velocità delle adesklets, infatti sono dannatamente veloci, le ho provate di persona su un Pentium2 350Mhz ed il mio desktop con XFCE4 è un Pentium3 733Mhz. In entrambi i PC adesklets è una scheggia.
Un altro pregio è la portabilità, infatti potete usare le adesklets su:
Anche questa caratteristica è da tenere in considerazione. Voglio però precisare che in questo HOWTO il sistema usato per far girare le adesklets è un sistema Debian GNU/Linux versione testing (lenny).
Installare le adesklets è piuttosto semplice infatti per Debian GNU/Linux le adesklets sono pacchettizate, quindi dopo aver aquisito le sembianze di root o invocandolo via sudo facciamo:
apt-get install adesklets
Ok, una volta installate dobbiamo configurarle. Se la macchina ha accesso alla rete il modo migliore di installare le desklets è via il comando adesklets_installer. Apriamo un terminale dal nostro utente e invochiamo adesklets_installer. Apparirà un menu che ci dirà le adesklets disponibili, per installarle è piuttosto semplice ed intuitivo. Ricordo che possiamo avere di fronte un interfaccia o in curses (adesklets_installer -c) o in tk (adesklets_installer -t). Per quest'ultima, per aggiungere una nuova desklet basta cliccare sul bottone “Install”.
Un metodo alternativo è quello di scaricarsi il tarball sul sito ufficiale delle desklet che vogliamo utilizzare (utile se si ha un PC senza accesso alla rete).
Procediamo con il primo metodo e lanciamo adesklets_installer. La prima volta che ho visto e provato le adesklets è stato con yab. Iniziamo ad utilizzare le adesklets con questa, infatti credo che sia una tra le migliori ed utili desklet, allo stesso tempo introduce l'utente alle potenzialità di adesklets.
Una volta installata yab (che sta per “yet another [launch] bar”) vediamo che cosa fa questa desklet:
cd ~/.desklets/yab-0.0.2/
./yab.py –user
Ok, una volta fatto ci chiede se vogliamo registrarla o testarla, siccome non abbiamo giocato con la configurazione e ancora non abbiamo visto di che cosa si tratta scegliamo di testarla:
[…]
Do you want to ®egister this desklet or to (t)est it? t
Now testing…
============================================================
If you do not see anything (or just an initial flicker
in the top left corner of your screen), try `–help',
and see the FAQ: `info adesklets'.
============================================================
[…]
Una volta fatto vediamo il puntatore del mouse cambiare, infatti abbiamo invocato la desklet (e quindi adesklets) con il parametro –user. Con questo parametro dobbiamo cliccare sul desktop per far capire a adesklets quale DE o WM stiamo usando. Ricordo che se questo non dovesse andare o se considerate che cliccare con il mouse ad ogni avvio delle adesklets sia fastidioso basta usare i vari parametri per ogni DE/WM:
–e16 se usate Enlightenment 16–nautilus se usate Nautilus (Gnome)–kde se usate KDE–rox se usate in qualche modo ROX-Filer (ad esempio sotto fluxbox)–user per farlo riconosciere in automatico al click del mouse–xfce4 se usate XFCE4–xffm se usate Xffm
Se tutto è andato bene possiamo vedere in alto a destra del nostro desktop una nuova barra con diverse icone. Cosa, non usate Emacs, non eseguite spesso Gimp, la musica la sentite con MOC e volete sostituire l'iconcina di Firefox con quella di Iceweasel? Beh, se usate Vi(m) come me siete dei peccatori per gli user Emacs (da ricordare il peccato Vi nella chiesa di Emacs). ![]()
Non vi preoccupate, possiamo scegliere sia le icone che il programma da eseguire, e se siete particolarmente esigenti e non vi accontentate potete anche aumentare/diminuire la trasparenza di yab o cambiarne il colore.
Procediamo con la configurazione premendo CTRL+C sulla nostra tastiera per fermare yab. Un metodo alternativo e più utile quando abbiamo configurato le adesklets è quello di usare adesklets -k ma per ora un CTRL+C è più che sufficiente.
Ora procuriamoci un po' di icone in formato PNG delle applicazioni (si dovrebbero trovare in /usr/share/pixmaps/). Una volta trovate tutte le icone che ci servono facciamo un backup delle icone che si trovavano prima nella directory ~/.desklets/yab-0.0.2/icons/:
mkdir -m 700 backup
mv *.png backup
Ora mettiamo tutte le icone di tutto ciò che vogliamo aggiungere sulla barra di yab nella directory ~/.desklets/yab-0.0.2/icons/. Basta soltanto che ci ricordiamo che le icone devono essere in formato PNG e se vogliamo vederle più dettagliatamente è meglio se prendiamo le icone più grandi (infatti quando mettiamo il mouse sopra un'icona di yab quell'icona si ingrandisce, quindi se è grande/dettagliata l'effetto sarà sicuramente più gradevole).
Una volta copiate le icone nella directory icons editiamo la configurazione con il nostro editor preferito. Il file di configurazione è config.txt. Ora vediamo le righe che ci interessano:
[…]
'icons': [('emacs.png', 'GNU Emacs', 'emacs'),
('firefox.png', 'Firefox', 'firefox'),
('gimp.png', 'The GIMP', 'gimp-2.0'),
('terminal.png', 'Terminal', 'xterm'),
('xmms.png', 'XMMS', 'xmms')]}
Da come si può intuire la sintassi è di questo tipo:
'<icona1.png>', '<nome da visualizzare al passaggio del mouse>', '<programma>'
Modifichiamoli tutti (questo è soltanto un esempio preso dalla mia configurazione giusto per capire come modificarla):
[…]
'icons': [('iceweasel.png', 'Iceweasel', 'iceweasel'),
('icedove.png', 'Icedove', 'icedove'),
('terminal.png', 'Terminal', 'xfce4-terminal –geometry=80×24-78-310 -x screen -d -R'),
('totem.png', 'Totem', 'totem'),
('psi.png', 'PSI', 'psi'),
('xpdf.png', 'Xpdf', 'xpdf'),
('thunar.png', 'Thunar', 'thunar'),
('podbrowser.png', 'Podbrowser', 'podbrowser'),
('mousepad.png', 'Mousepad', 'mousepad')]}
Da come si può osservare non è difficile aggiungere/rimuovere applicazioni su yab, ricordo che troveremo Iceweasel all'estrema sinistra e Mousepad all'estrema destra di yab, quindi, se vogliamo avere in ordine le icone ed i relativi programmi da eseguire, basta stare attenti all'ordine con cui li mettiamo.
Iniziamo a vedere che yab e le adesklets sono fichi, allora impostiamo meglio yab per renderlo ancora più fico e più adatto al nostro setup:
[…]
'bar_opacity_1': 50,
[…]
'icon_max_height': 96,
'icon_max_width': 96,
[…]
'icon_min_height': 48,
'icon_min_width': 48,
[…]
Con la ”'bar_opacity_1': 50,” impostiamo la trasparenza (da 0 a 255), con gli altri parametri ('icon_m*') impostiamo invece la dimensione minima delle icone nella barra e la dimensione massima delle icone quando ci passiamo sopra con il mouse.
Se vogliamo impostare anche altri parametri nel config.txt possiamo farlo tranquillamente, basta leggere i commenti iniziali e la configurazione non sarà difficile.
Anche per le altre desklets c'è un file config.txt e l'approccio è molto simile. Quando siamo soddisfatti del nostro lavoro basta:
./yab
Do you want to ®egister this desklet or to (t)est it? r
Registered. Run 'adesklets' to (re)start your desklets.
Ok, ora siamo pronti per vedere le adesklets in azione:
adesklets –user
Per salvare la posizione di yab basta che clicchiamo con il tasto destro sopra di essa e poi sopra “Configure”. Anche per le altre desklets bisogna fare con lo stesso procedimento.
Se per qualche motivo (quale?) vogliamo chiudere tutte le adesklets:
adesklets -k
Con lo stesso procedimento con cui abbiamo installato yab installiamo un'altra desklets, ad esempio Calendar. Come detto prima l'approccio è simile per tutte le desklets quindi ritocchiamo un po' la configurazione:
cd ~/.desklets/Calendar-0.5.3/
vim config.txt
[…]
'date_bg_color': '55555570',
[…]
'date_past_bg_color': '55555599',
[…]
'date_past_font_color': 'AAAAAA99',
[…]
'date_today_bg_color': '55555570',
[…]
'day_bg_color': 'AAAAAA75',
[…]
'heading_bg_color': 'FFFFFF80',
[…]
Ricordo anche qui che questa è soltanto la mia configurazione, giusto per rendere l'idea, comunque in questo modo rendiamo più trasparente il tutto… Infatti dopo i primi 6 numeri in esadecimale gli altri sono per le trasparenze.
Una volta configurato Calendar testiamolo:
./Calendar.py –user
Do you want to ®egister this desklet or to (t)est it? t
Now testing…
[…]
Se siamo soddisfatti basta che ®egistriamo Calendar e poi riavviamo tutte le adesklets:
adesklets -k
adesklets –user
Possiamo vedere che ora abbiamo caricato sia yab che Calendar, infatti il comando adesklets –user carica tutte le desklets che abbiamo ®egistrato.
Siccome vogliamo caricare ad ogni avvio le adesklets basta che aggiungiamo il comando adesklets <nostro_de_o_wm> con l'utility fornite dal nostro DE/WM, ad esempio in XFCE4 basta cliccare su Xfce → Settings → Autostarted Applications .
Una volta aperto basta cliccare su Aggiungi poi:
Nome: adesklets
Descrizione: lancia tutte le desklets all'avvio
Comando: adesklets –xfce4
http://adesklets.sourceforge.net/ sito ufficiale del progetto adesklets
http://en.wikipedia.org/wiki/Adesklets adesklets su Wikipedia
In questo HOWTO abbiamo imparato come installare e configurare desklets con adesklets per avere un desktop più gradevole ed interattivo. Per ulteriori curiosità del lettore rimando ai man pages su adesklets, ai vari README delle apposite desklets e soprattutto all'ottima documentazione che offre adesklets con info adesklets dove è illustrato anche come fare una nostra desklet, infatti ricordo che attualmente adesklets supporta desklet fatte in Python e Perl.
Buon divertimento con le adesklets!
— Leonardo 'leot' Taccari – 19/05/2007 15:37